Il ritorno
nell’area di maggioranza di Gaetano di
Monaco non è stato una sorpresa. Molti, infatti, erano certi che alla fine sarebbe accaduto, Gaetano ha
“visitato”qualche partito, ha sperimentato qualche movimento e ha poi concluso
di ritornare alle origini. Qualcuno ha voluto ricordare, in quest’ accadimento
la parabola del figliuol prodigo, anche se prodigo Gaetano non lo è mai stato.
Tutti conoscono la prima parte della parabola, pochi la seconda. Nella seconda
parte, il protagonista, ragazzo irrequieto, scappò dì nuovo e ritornò alla casa del padre dopo un lungo
periodo di scioperataggine e il padre è in festa e prepara le dovute
accoglienze. Il vitello grasso viene a sapere la notizia e se ne preoccupa.
Teme che finisca come l’altra volta con
la macellazione del più saporoso animale della fattoria; perciò decide di
scappare. Avvisa le altre bestie della stalla e se ne va. Ma poi è assalito da
altri pensieri. Perché andarsene? Il suo destino è comunque segnato, lì o
altrove finirà comunque al mattatoio. Tanto vale che sia laddove è nato, in
mezzo ai suoi parenti e amici. Perciò torna indietro. Quando è di nuovo sulla
soglia della stalla, si sente una voce gridare: è tornato il vitello grasso!
Risponde da lontano un'altra voce: ammazzate il figliol prodigo.

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