A breve aprirà ufficialmente il centro comunale per il riuso dei beni durevoli. L'assessore all'Ambiente: "Abbiamo realizzato una vera discarica creativa"
Vincenzo Altieri in Cultura&SpettacoloMer, 06/11/2013 - 17:44
Assistere a spettacoli, concerti ed
eventi culturali che si svolgeranno a Santa Maria Capua Vetere pagando il
biglietto di ingresso con bottiglie di plastica, lattine e altro materiale da
riciclare. E' l'iniziativa in cantiere promossa dall'assessore
all'Ambiente Donato Di Rienzo che si inserisce nel più ampio programma
'Life' della commissione europea che si pone come obiettivo primario la
sensibilizzazione delle istituzioni e dei consumatori circa le strategie e le
politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall'Unione Europea. Si
tratta di un primo passo che l'amministrazione comunale intende compiere ai
fini dell'adozione della delibera 'Rifiuti Zero' che oramai risale al
gennaio 2012. Il documento, molto dettagliato, prevede tra le altre cose anche
la realizzazione di un centro comunale che funga da luogo per la riparazione ed
il riuso di beni durevoli che possano essere reimmessi nei cicli di utilizzo
domestico. "Abbiamo dato vita ad una vera e propria discarica 'creativa' -
ha spiegato il delegato all'Ambiente Donato Di Rienzo - attraverso la quale
andiamo a stimolare ed incentivare la raccolta differenziata tra i cittadini di
Santa Maria Capua Vetere. Il centro è stato individuato nell'ex compendio
'Lampadine' ubicato in via Galatina e sarà aperto tutte le mattine dalle 9.00
alle 12.00". Si potranno raccogliere oggetti usati di piccole dimensioni,
vecchie cravatte, bottoni, dischi in vinile, tappi di sughero ma anche oggetti
di arredamento quali divani, poltrone, sedie, tavoli ed elettrodomestici. Il
progetto verrà presentato in occasione della 'Settimana europea per la
riduzione dei rifiuti', in programma dal 16 al 24 novembre, alla quale ha
aderito anche il Comune di Santa Maria Capua Vetere.
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