La storia(o cronaca) della terra dei
fuochi è affascinante, intrigante,misteriosa quel tanto che basta e coinvolgente
per quel filo di thriller che gli hanno saputo costruire i protagonisti e il
mondo della comunicazione e dello spettacolo. L’espressione terra dei fuochi
nasce dal sito di un ricercatore universitario, Angelo Ferrillo,(www.terradeifuochi.it)
che nelle strade intorno a Giugliano vedeva spesso i fumi...
tossici dei roghi accesi dai predatori di rame e metalli vari che usavano e usano(bruciandoli) i rifiuti per ripulire i conduttori di rame rubati e rivenderlo. La frase è bella e fotografa una realtà esistente e Roberto Saviano se ne appropria, la drammatizza e con molta abilità ne ricava ricchezza e notorietà. Arriva don Patriciello, un prete di Casalnuovo che prima del prete faceva l’infermiere, continuamente a contatto con la povertà e il degrado che caratterizza buona parte della provincia Napoletana, Don Maurizio è a metà tra il don Camillo dell’indimenticato Guareschi e Masaniello; cavalca la terra dei fuochi, maledice i pomodori sull’altare(maggio 2013) e raccoglie moltissimi consensi per la sua battaglia contro i tumori,risvegliando tutto l’odio, il ribellismo e il rancore delle periferie contro lo Stato, diventa come lui stesso si definisce:”La voce del sud” ora presenta anche un libro “Il Vangelo della terra dei fuochi”, riesce a portare in piazza migliaia di persone, non mi meraviglierei se si presentasse alle elezioni! Bisogna dire, per dovere di cronaca, che eccellenze mediche come Veronesi, l’istituto superiore della sanità e tanti altri scienziati hanno asserito che le neoplasie hanno innumerevoli cause tra cui anche i rifiuti pericolosi di cui parla, a gettone, il pluriomicida C. Schiavone (che si è trasformato in oracolo) collezionando interviste a cascata su rifiuti sotterrati che non si sono mai trovati ne ora ne sedici anni orsono. Il magistrato che ha sconfitto i Casalesi, Raffaele Cantone ha dichiarato che quello che dice il pentito Schiavone sono frottole, ma intanto il “pentito” gioca a fare il primo attore, rilascia interviste a giornali e televisioni di tutto il mondo nonostante che di tutto quello che ha detto non ci sono riscontri. L’inferno atomico che ipotizzò M. Santoro e S. Ruotolo non si è verificato, delle scorie radioattive delle centrali atomiche tedesche non si sono trovate tracce, ma la trasmissione ebbe un grande successo. Anche la politica ha avuto il suo tornaconto in questa faccenda. . Le uniche realtà ad essere danneggiate sono state le unità produttive agricole nonostante le assicurazione dei NAS e degli scienziati che hanno stabilito che non ci sono e non ci possono essere prodotti della terra, come gli ortaggi e la frutta che contengono elementi tossici. La cosa ridicola che è sotto gli occhi di tutti è il fatto che hanno scavato dappertutto senza trovare niente e non hanno, invece, raccolto le migliaia di tonnellate di rifiuti che sono in superficie, sparsi nelle strade di campagna e sui terreni; sono rifiuti, prevalentemente, di attività artigianali e industriali e commerciali, come le gomme per auto, che lavorano in nero e non possono andare nelle discariche autorizzate per i rifiuti speciali. L'evasione fiscale è la grande madre dei rifiuti sversati nei terreni agricoli.
tossici dei roghi accesi dai predatori di rame e metalli vari che usavano e usano(bruciandoli) i rifiuti per ripulire i conduttori di rame rubati e rivenderlo. La frase è bella e fotografa una realtà esistente e Roberto Saviano se ne appropria, la drammatizza e con molta abilità ne ricava ricchezza e notorietà. Arriva don Patriciello, un prete di Casalnuovo che prima del prete faceva l’infermiere, continuamente a contatto con la povertà e il degrado che caratterizza buona parte della provincia Napoletana, Don Maurizio è a metà tra il don Camillo dell’indimenticato Guareschi e Masaniello; cavalca la terra dei fuochi, maledice i pomodori sull’altare(maggio 2013) e raccoglie moltissimi consensi per la sua battaglia contro i tumori,risvegliando tutto l’odio, il ribellismo e il rancore delle periferie contro lo Stato, diventa come lui stesso si definisce:”La voce del sud” ora presenta anche un libro “Il Vangelo della terra dei fuochi”, riesce a portare in piazza migliaia di persone, non mi meraviglierei se si presentasse alle elezioni! Bisogna dire, per dovere di cronaca, che eccellenze mediche come Veronesi, l’istituto superiore della sanità e tanti altri scienziati hanno asserito che le neoplasie hanno innumerevoli cause tra cui anche i rifiuti pericolosi di cui parla, a gettone, il pluriomicida C. Schiavone (che si è trasformato in oracolo) collezionando interviste a cascata su rifiuti sotterrati che non si sono mai trovati ne ora ne sedici anni orsono. Il magistrato che ha sconfitto i Casalesi, Raffaele Cantone ha dichiarato che quello che dice il pentito Schiavone sono frottole, ma intanto il “pentito” gioca a fare il primo attore, rilascia interviste a giornali e televisioni di tutto il mondo nonostante che di tutto quello che ha detto non ci sono riscontri. L’inferno atomico che ipotizzò M. Santoro e S. Ruotolo non si è verificato, delle scorie radioattive delle centrali atomiche tedesche non si sono trovate tracce, ma la trasmissione ebbe un grande successo. Anche la politica ha avuto il suo tornaconto in questa faccenda. . Le uniche realtà ad essere danneggiate sono state le unità produttive agricole nonostante le assicurazione dei NAS e degli scienziati che hanno stabilito che non ci sono e non ci possono essere prodotti della terra, come gli ortaggi e la frutta che contengono elementi tossici. La cosa ridicola che è sotto gli occhi di tutti è il fatto che hanno scavato dappertutto senza trovare niente e non hanno, invece, raccolto le migliaia di tonnellate di rifiuti che sono in superficie, sparsi nelle strade di campagna e sui terreni; sono rifiuti, prevalentemente, di attività artigianali e industriali e commerciali, come le gomme per auto, che lavorano in nero e non possono andare nelle discariche autorizzate per i rifiuti speciali. L'evasione fiscale è la grande madre dei rifiuti sversati nei terreni agricoli.

Un elenco? Colletti bianchi (professionisti chiamati a dare consulenze, professori universitari che propongono ricerche improbabili), operatori dell'informazione in cerca di audience, magistrati e membri di Corpi dello Stato in cerca di visibilità, imprenditori più o meno "puliti" a caccia di appalti ed, in ultimo, i politici a caccia di voti facili
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