Nel panorama provinciale delle città d’eguali dimensioni, o
quasi, Santa Maria Capua Vetere, come
nel lontano passato, continua ad essere tra le prime, per qualità della vita,
per situazione ambientale, per l’assistenza ai bisognosi, per i conti sotto controllo,
per aver bloccato la cementificazione ad ogni costo, per la lotta all’amianto,
nemico ...
insidioso e silenzioso,per la cura del verde pubblico, per aver ,finalmente, stabilito un trend in crescita continua nella “cattura” di visitatori all’anfiteatro Campano , al Mitreo e al museo di Capua Antica, per la situazione dell’edilizia scolastica tenuta sotto controllo e come nel caso della “Principe di Piemonte” prossima alla ristrutturazione e per tante altre piccole cose che rappresentano piccoli tasselli nel mosaico della quotidianità. L’ultima conquista è stata l’inaugurazione dello sportello del microcredito, unico nella provincia di Caserta e il finanziamento per dotare il rione IACP di asilo nido e scuola materna. Certo c’è ancora molto da fare per diventare un paese normale e tutto questo non basta a soddisfare esigenze di lavoro e di reddito da parte dei giovani, dei non più giovani, e dei meno fortunati, ma questi sono aspetti che non dipendono solo dalla volontà o dalla capacità dell’amministrazione, magari fosse così. Forse il mio punto di vista è viziato dalla mia sammaritanietà, forse la mia opinione è distorta dalla mia tendenza a vedere il bicchiere mezzo pieno, ne convengo, ma non se ne può più delle blaterazioni supponenti degli sbronzi pseudo dirigenti di partiti che parlano di trasformismo politico laddove cittadini di buon senso hanno finalmente capito che le amministrazioni delle città per avere dei risultati, seri per la cittadinanza, devono, se possono, prescindere dagli stereotipi del professionismo partitico, sedersi intorno a un tavolo e concordare un minimo di programma amministrativo, ripeto,amministrativo, per riconquistare quella serenità operativa di cui la città necessita. Sono convinto che i cittadini Sammaritani hanno capito tutto questo e non si faranno ingannare dalle "sbronzate" sparate da chi ha la necessità di volersi conquistare una visibilità a tutti i costi.
insidioso e silenzioso,per la cura del verde pubblico, per aver ,finalmente, stabilito un trend in crescita continua nella “cattura” di visitatori all’anfiteatro Campano , al Mitreo e al museo di Capua Antica, per la situazione dell’edilizia scolastica tenuta sotto controllo e come nel caso della “Principe di Piemonte” prossima alla ristrutturazione e per tante altre piccole cose che rappresentano piccoli tasselli nel mosaico della quotidianità. L’ultima conquista è stata l’inaugurazione dello sportello del microcredito, unico nella provincia di Caserta e il finanziamento per dotare il rione IACP di asilo nido e scuola materna. Certo c’è ancora molto da fare per diventare un paese normale e tutto questo non basta a soddisfare esigenze di lavoro e di reddito da parte dei giovani, dei non più giovani, e dei meno fortunati, ma questi sono aspetti che non dipendono solo dalla volontà o dalla capacità dell’amministrazione, magari fosse così. Forse il mio punto di vista è viziato dalla mia sammaritanietà, forse la mia opinione è distorta dalla mia tendenza a vedere il bicchiere mezzo pieno, ne convengo, ma non se ne può più delle blaterazioni supponenti degli sbronzi pseudo dirigenti di partiti che parlano di trasformismo politico laddove cittadini di buon senso hanno finalmente capito che le amministrazioni delle città per avere dei risultati, seri per la cittadinanza, devono, se possono, prescindere dagli stereotipi del professionismo partitico, sedersi intorno a un tavolo e concordare un minimo di programma amministrativo, ripeto,amministrativo, per riconquistare quella serenità operativa di cui la città necessita. Sono convinto che i cittadini Sammaritani hanno capito tutto questo e non si faranno ingannare dalle "sbronzate" sparate da chi ha la necessità di volersi conquistare una visibilità a tutti i costi.


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