Dalle ultime
notizie lette qua e là il furto di animali da stalla è ritornato in auge. Nel
Parmense sono stati rubati migliaia di
maiali, nutriti a granturco, che dovevano
diventare prosciutti di Parma; dalle nostre parti si è avuto sentore di
furti di pecore e di animali da cortile, in altre zone d’Italia rubano gatti
siamesi e cani di razza. Da noi, qui, a+ S. Maria C.V. il fenomeno non è particolarmente
sentito, forse perché gli “animali” che circolano non sono di razza, o forse
perché gli asini non hanno mercato?

Nessun commento:
Posta un commento