sabato 21 dicembre 2013

REGNO DELLE DUE SICILIE
IL 31 Luglio 1852: viene inaugurato nel Regno delle Due Sicilie il primo Telegrafo Elettrico d’Italia.
Luigi Palmieri, direttore dell’Osservatorio vesuviano inventa nel 1856 il primo sismografo elettromagnetico che misura terremoti strumentali ed utilizza la corrente elettrica per la registrazione dei sismi.

Al 1856 l’antica tradizione conciaria permetteva una produzione di 700.000 dozzine di paia di guanti (nel resto dell’Italia se ne producevano solo 100.000).
Prima dell’unificazione d’Italia: la Prima Flotta Mercantile d’Italia (4/5 del naviglio italiano), la seconda d’Europa; la prima Flotta Militare e terza d’Europa; primo stato tra quelli italiani per numero di Orfanotrofi, Ospizi, Collegi, Conservatori e strutture di Assistenza e Formazione; primi Assegni Bancari della storia economica; il minore carico Tributario Erariale in Europa; la maggior quantità di Lire-oro nei Banchi Nazionali (443 milioni erano del regno delle Due Sicilie sui 668 milioni di Lire-oro, patrimonio di tutti gli Stati italiani messi insieme); la più bassa percentuale di mortalità infantile e la più alta percentuale di medici per abitanti d’Italia.
Ancora a Napoli l’istituzione di Collegi Militari con il più antico Istituto di Formazione Militare d’Italia, La Scuola Militare Nunziatella, tra i più antichi al mondo; prime agenzie turistiche italiane; prima città d’Italia per numero di Teatri, per numero di Conservatori Musicali, per numero di Tipografie e per numero di pubblicazioni di Giornali e Riviste; primo "Piano Regolatore" in Italia.. Eravamo i migliori poi arrivò il “Risorgimento” ed a nostre spese i piemontesi con la famigerata dinastia dei Savoia diventarono “illuminati” “eroici”, per aver bruciato molti paesi contadini nel sud e per aver ammazzato migliaia di partigiani del Regno di Napoli che loro definivano briganti e che ancora oggi sono definiti tali.



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