sabato 28 dicembre 2013

IL TEATRO DEL POTERE


Certo che+Letta e & C con la storia del salva Roma  la sua figura  di…  l’ha fatta, poi perché salva Roma e non salva Napoli o Firenze? Renzie non l’ha presa bene, anzi, per niente e in seguito si accorgerà che le cose sono peggio di quello che appaiono.  Poi questa storia delle slot machine dove  le  città che le hanno vietate    sono state  penalizzate  è il sintomo più evidente che le decisioni sono in mano alle lobby.  L’industria delle slot era stata già graziata, in precedenza(gli erano stati, diciamo così, abbuonati più di due miliardi di euro alla faccia dei disoccupati(?)ma vi pare normale che in ogni angolo del paese le macchinette mangia soldi e spesso mangia pensione,  con il beneplacito dello stato, continuino ad aumentare senza sosta? Per essere  giusti la colpa non sta da una parte sola, è trasversale, se il” totem della costituzione” non viene abbattuto niente può essere veramente riformato. Al riparo di leggi e leggine, con l’accondiscendenza della destra, della sinistra e del centro, le lobby sono i veri padroni del vapore e resistono ad ogni tentativo di cambiamento. Qualcuno dovrebbe avere il coraggio di denunciare, pubblicamente e dettagliatamente quello che succede dietro le quinte del teatro del potere.                                                                                                                    DRIDO

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