sabato 8 marzo 2014

NOI SAMMARITANI

Chiesa di Santa Maria Maggiore acquarello di  Cerezo Zacarias
Siamo un cumulo spropositato di contraddizioni, di cultura e di manifesta ignoranza, di strafottenza e di persone responsabili, di “eccellenze” e di maleodoranti mediocrità, di malfattori e di gente onesta fino al ridicolo, di risparmiatori e di scialacquatori a tempo indeterminato, di postulanti full time e di gente che preferisce esporsi ai morsi della miseria,  pur di non di barattare la propria dignità. Siamo diversi dagli altri?
Non credo, ormai esiste una sorta di omologazione italica che ci accomuna. Una delle cose che ci differenzia è un’asfissiante percezione della famiglia riunita intorno alla “venerazione” della mamma. In tutto questo non è estranea la religione che ha condizionato e condiziona la cultura popolare. Nella prima parte degli ultimi centocinquanta anni c’era un’ostilità evidente della Chiesa che si traduceva nei fatti in una predicazione antistato che è cessato, forse, solo dopo i patti lateranensi di Mussoliniana memoria.   La famiglia come rifugio, quindi, ma una totale sfiducia nello Stato e nella cosa pubblica percepita, molto spesso, come un imbroglio e non sempre senza motivo. Lo stato di necessità che stiamo vivendo con il  cambiamento veloce dello scenario politico, economico e ambientale in senso lato, consiglierebbe, a mio sommesso avviso, di dare principio a  modifiche comportamentali  come per esempio prendere atto della realtà che ci circonda e verificare se non sia il caso di recidere, idealmente, il comodo cordone ombelicale che ci lega alla famiglia e esplorare nuovi orizzonti.  I bei tempi passati non ritorneranno. Trovare un lavoro decente ha la stessa probabilità di un terno al lotto. Ognuno di noi è un elettore e come tale fa una scelta in ambito locale e nazionale. Bene! Lasciamo che a livello nazionale ognuno segua l’utopia dei partiti che vuole, ma a livello locale conviene dividersi? Qui da noi in città, per amministrare, al meglio, casa nostra, conviene differenziarci  e portare acqua ai macinatoi della nomenclatura nazionale? Ecco! L’ho detto. È assurdo? Forse, ma  molte cose che sembravano impossibili sono state realizzate da chi ha avuto l’audacia di provarci. “La ricchezza e il successo arrivano a chi fa accadere le cose non a coloro che lasciano che le cose accadano.”  Thomas Edison. Io credo che le prossime scelte amministrative dovrebbero essere fatte tra   persone che hanno dimostrato, con i fatti, la  capacità, l’oculatezza e una visione politica mirata, focalizzata e “limitata”alla crescita economica della nostra città e  tra   persone che potenzialmente hanno la stessa capacità o addirittura migliore. Niente partiti politici, niente divisioni pseudo ideologiche, niente fili sulla testa da parte di burattinai che usano il consenso delle periferie per ottenere privilegi di casta. Sarà possibile?  Io credo di si! Se riusciremo a  colmare questo burrone di sfiducia per la cosa pubblica, almeno a livello locale potremmo riuscirci, il problema sarà la “rappresentanza politico/amministrativa”che scenderà in campo e la capacità dell’elettore d’individuare l’uomo giusto. Per la “rappresentanza” è necessario che i cittadini, tutti, si convincano che è indispensabile dare il proprio contributo alla città. Ultimamente abbiamo verificato che una parte considerevole delle eccellenze sammaritane si è tenuta lontana da ogni coinvolgimento elettivo a livello locale, salvo poi, lamentarsi per questo o quello. D’altra parte si è assistito a una scelta, da parte di pochi, per fortuna, che a definirla superficiale si commette un peccato di sottovalutazione. La nostra SMCV ha bisogno di tutti noi per trovare una nuova via di sviluppo economico, sociale e ambientale, dobbiamo reinventarci. L’economia del cemento non è più riproponibile. In Italia ci sono 2,2 milioni di case vuote, dove non ci vive nessuno; bisogna trovare una nuova strada per lo sviluppo della città e ci dobbiamo pensare noi, in caso contrario, tempo dieci anni, questo sarà un paese abitato da solo vecchi.


Sarebbe interessante conoscere la V/S opinione.

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